CCIAA Torino Fondo Perduto

CCIAA di Torino. Bando SOSCredit 2022. Finanziamento a fondo perduto per abbattere gli interessi del credito alle micro e piccole imprese

La Camera di commercio di Torino intende promuovere e sostenere l’accesso al credito delle micro e piccole imprese tramite le misure sottoelencate:

  • Misura 1: contributi per l’abbattimento del tasso di interesse per il finanziamento di investimenti concesso da Banche con la garanzia di un Confidi;
  • Misura 2: contributi per l’abbattimento del tasso di interesse per operazioni di liquidità finalizzata alla copertura di alcuni costi aziendali, effettuate con Banche con la garanzia di un Confidi;
  • Misura 3: contributi per l’abbattimento del tasso di interesse su operazioni di credito diretto effettuate dai Confidi;
  • Misura 4: contributi per l’abbattimento del costo della garanzia prestata dai Confidi per le misure 1 e 2.

Inoltre, in ottica sinergica e complementare alle misure presentate, allo scopo di accrescere le conoscenze per una corretta gestione finanziaria e la consapevolezza del proprio standing finanziario, anche al fine di prevenire situazioni di crisi le imprese che presentano domanda di contributo per le misure 1, 2 e 3 saranno tenute a partecipare al percorso camerale “Cultura della Programmazione economica finanziaria nelle MPMI” meglio descritto sul sito www.to.camcom.it.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni tutte le imprese, indipendentemente dal settore di appartenenza, che abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Torino e che siano microimprese e piccole imprese.




Tipologia di interventi ammissibili

Sono agevolabili i finanziamenti concessi da banche supportati dalla garanzia di un Confidi destinati alla realizzazione dei seguenti programmi/operazioni:

 

Misura 1 – Investimenti

 

Sono ammissibili i seguenti piani di investimento rivolti:

• avvio di attività imprenditoriale e acquisto di attività preesistente

• realizzazione di progetti aziendali concernenti l’innovazione di prodotto, tecnologica o organizzativa

• realizzazione di progetti aziendali innovativi che, attraverso l’introduzione di nuove tecnologie o di originali soluzioni organizzative, portino a conseguire una misurabile e consistente riduzione, all’interno ed all’esterno dell’azienda, dell’impatto ambientale in termini di emissioni d’aria, acqua, rifiuti, rumore

• incremento e/o miglioramento della capacità produttiva attraverso l’ammodernamento, l’ampliamento dei processi aziendali e delle strutture operative

• realizzazione di percorsi di certificazione inerenti sia l’impresa che un prodotto specifico

• incremento/implementazione di sistemi di sicurezza e sorveglianza

• al miglioramento organizzativo e gestionale attraverso l’adeguamento strumentale e tecnologico del sistema informativo. Le tipologie di spesa rendicontabili sono le seguenti:

• acquisto/ristrutturazione di immobili (esclusi i terreni) e/o fabbricati solo se negli stessi si svolge l’attività dell’impresa o questa verrà svolta entro sei mesi dalla data di presentazione della domanda

• acquisto, rinnovo, adeguamento di impianti, macchinari, attrezzature industriali e commerciali

• acquisto di sistemi informatici di gestione (hardware e software)

• spese per la realizzazione di siti e sistemi web propri dell’azienda, all’erogazione di propri servizi web su Internet, all’attivazione di procedure di commercio elettronico tradizionale

• acquisizioni di marchi e brevetti e fee d’ingresso per franchising

• acquisto di automezzi commerciali strumentali all’attività dell’impresa

• acquisto di scorte entro il limite massimo del 20% – 40% per le nuove imprese5 – dell’ammontare complessivo dell’investimento agevolato

• spese per consulenze specialistiche riferite ai programmi di investimenti oggetto dell’agevolazione nel limite del 30% delle stesse

  • installazione impianti di allarme antintrusione, sorveglianza, ecc.

• acquisto di nuove strutture, impianti e attrezzature per la realizzazione di interventi di riduzione dell’impatto ambientale

• spese per consulenze specialistiche riferite al passaggio da ditta individuale/ società di persone a società di capitali nel limite del 30% delle stesse

• spese notarili riferite al passaggio da ditta individuale/società di persone, a società di capitali

• spese relative alla prototipazione

• spese relative a pubblicità, promozione e partecipazioni a eventi fieristici.

 

Misura 1.1 – Investimenti digitali

L’investimento dovrà riguardare almeno una tecnologia dell’Elenco 1 – inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi – ed eventualmente una o più tecnologie dell’Elenco 2, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1:

Elenco 1 – inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi e, specificamente:

• robotica avanzata e collaborativa;

• interfaccia uomo-macchina;

• manifattura additiva e stampa 3D;

• prototipazione rapida;

• internet delle cose e delle macchine;

• cloud, fog e quantum computing;

• cyber security e business continuity;

• big data e analytics;

• intelligenza artificiale;

• blockchain;

• soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);

• simulazione e sistemi cyberfisici;

• integrazione verticale e orizzontale; • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;

• soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);

• sistemi di e-commerce;

• sistemi per lo smart working e il telelavoro;

• soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;

• connettività a Banda Ultralarga.

 

Elenco 2:

1. sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;

2. sistemi fintech;

3. sistemi EDI, electronic data interchange;

4. geolocalizzazione;

5. tecnologie per l’in-store customer experience;

6. system integration applicata all’automazione dei processi;

7. tecnologie della Next Production Revolution (NPR);

8. programmi di digital marketing;

9. soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica. Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute entro i sei mesi successivi alla data di erogazione del finanziamento, regolarmente annotate nella contabilità aziendale ed al netto di IVA e di altre imposte e tasse.

Misura 2 – Operazioni di liquidità

Sono ammissibili i finanziamenti, supportati dalla garanzia di un Confidi, a scopo di liquidità per la copertura delle seguenti tipologie di costi aziendali:

1. Scorte di Magazzino

2. Utenze

3. TFR

4. Tredicesime mensilità – Quattordicesime mensilità

5. Pagamento contributi previdenziali e assistenziali

6. Assicurazioni

Misura 3 – Credito diretto del Confidi Il finanziamento è erogato direttamente dai Confidi, sia per finalità di investimento che di liquidità di cui agli elenchi per le misure 1 e 2.

Per poter partecipare a questa misura l’impresa deve obbligatoriamente partecipare al percorso camerale “Cultura della Programmazione economica finanziaria nelle MPMI”. Sono ammessi all’agevolazione i finanziamenti fino a 84 mesi ma il calcolo del contributo verrà effettuato tenendo in considerazione solo i primi 60 mesi. Il contributo sarà ad abbattimento del tasso passivo applicato di 3 punti percentuali, fino a un massimo di 3.500€ al lordo della ritenuta d’acconto del 4%.

Misura 4 – Operazioni di Garanzia

Sono agevolabili le spese sostenute dall’impresa per l’ottenimento del servizio di garanzia dei Confidi, relativo ad un finanziamento a valere sugli interventi 1 e 2. Per le imprese che beneficiano di questa misura i Confidi dovranno allegare una breve relazione relativa all’analisi svolta per l’erogazione del servizio, evidenziante lo scoring/rating assegnato all’impresa e le banche dati consultate. Il contributo sarà pari al 50% del costo ammissibile, fino a un massimo di 3.000€ al lordo della ritenuta d’acconto del 4%. Spese ammissibili: la parte fissa del costo della garanzia (es. spese di istruttoria) e le commissioni di garanzia.

Entità e forma dell’agevolazione

Possono beneficiare dei contributi a fondo perduto per l’abbattimento dei tassi di interessele imprese che hanno stipulato un contratto di finanziamento bancario, garantito dal Confidi, successivamente al 12 luglio 2022, data di apertura del bando per le imprese, avente le caratteristiche indicate nella tabella seguente. Misura 1 e 2. Per la Misura 3, il finanziamento è erogato direttamente dai Confidi, sia per finalità di liquidità che di investimento.

 

Misura Ammontare agevolabile Abbattimento durata del finanziamento agevolabile (in mesi)
1 Investimenti Min € 10.000 Max € 200.000 2,5 punti Da 36 a 84 (CAP 60 mesi)4
2 Liquidità Min. €10.000 Max. €200.000 2,5 punti Da 24 a 84 (CAP 60 mesi)
3 Credito diretto del Confidi Min € 10.000 Max € 75.00 3 punti Da 12 a 84 (CAP 60 mesi)

 

Scadenza

Domande dal 12 luglio 2022 fino ad esaurimento delle risorse disponibili e comunque non oltre il 30 novembre 2022.