Bandi Regione Veneto

Unioncamere Veneto e Provincia di Belluno. Finanziamento a fondo perduto a sostegno degli investimenti degli agriturismi di determinati Comuni della provincia di Belluno.

Descrizione completa del bando

La Provincia di Belluno si è convenzionata con Unioncamere del Veneto per l’attuazione e la gestione del bando finalizzato a sostenere gli agriturismi del territorio bellunese che sono stati colpiti dalle restrizioni imposte per il contenimento del contagio conseguente all’emergenza pandemica da Covid-19. Attraverso una dotazione finanziaria di € 221.121,71, si intende concedere un contributo a fondo perduto per le spese di investimento.

Il bando è rivolto agli agriturismi aventi sede legale e/o unità locali nei seguenti Comuni: Agordo, Alano di Piave, Alleghe, Arsie’, Auronzo di Cadore, Borca di Cadore, Borgo Valbelluna, Calalzo Di Cadore, Canale d’Agordo, Cencenighe, Cesiomaggiore, Chies d’Alpago, Cibiana di Cadore, Colle Santa Lucia, Comelico Superiore, Cortina d’Ampezzo, Danta di Cadore, Domegge di Cadore, Falcade, Feltre, Fonzaso, Gosaldo, La Valle Agordina, Lamon, Livinallongo del Col di Lana, Longarone, Lorenzago di Cadore, Lozzo di Cadore, Ospitale di Cadore, Pedavena, Perarolo di Cadore, Pieve di Cadore, Quero-Vas, Rivamonte, Rocca Pietore, San Gregorio nelle Alpi, San Nicolo’ di Comelico, San Pietro di Cadore, San Tomaso Agordino, San Vito di Cadore, Santa Giustina, Santo Stefano Di Cadore, Sedico, Selva di Cadore, Seren Del Grappa, Sospirolo, Soverzene, Sovramonte, Taibon Agordino, Tambre, Val di Zoldo, Vallada Agordina, Valle di Cadore, Vigo Di Cadore, Vodo di Cadore, Voltago Agordino, Zoppè di Cadore





Soggetti beneficiari
Microimprese aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale indicata sopra ed in possesso di codice ATECO primario o secondario 55.20.52 (Attività di alloggio connesse alle aziende agricole) e/o 56.10.12 (Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole) risultante dalla banca dati del Registro delle Imprese alla data di apertura dello sportello per la presentazione delle domande.

Tipologia di interventi ammissibili
L’agevolazione consiste nella concessione di un aiuto a fondo perduto per le spese di investimento per le seguenti attività:

– ristrutturazione ed ammodernamento di beni immobili finalizzati allo svolgimento delle attività – ivi compresi gli impianti;

– acquisto di macchinari, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica;

– hardware, programmi informatici, interventi di innovazione digitale, sistemi per l’accettazione di pagamenti innovativi. Tali interventi non devono essere resi nella forma di consulenza che comporti la detrazione del 4% del contributo da parte dell’Ente pubblico erogatore.

Entità e forma dell’agevolazione
Il bando ha una dotazione finanziaria di € 221.121,71.

L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 60% della spesa sostenuta per la realizzazione dell’intervento:

– nel limite massimo di euro 15.000 corrispondenti a una spesa sostenuta ammissibile pari o superiore a euro 25.000;

– nel limite minimo di euro 3.000 corrispondenti a una spesa sostenuta ammissibile pari a euro 5.000.

Non sono ammesse le domande di partecipazione in cui l’investimento sostenuto comporti spese per un importo inferiore a euro 5.000.





Scadenza
ore 12.00 del giorno 10 marzo 2023.