CCIAA Voucher Digitali

CCIAA di Trapani. Voucher Digitali I4.0. Finanziamento a fondo perduto fino al 70% per la digitalizzazione delle imprese. Anno 2022

Il bando intende promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle Micro, Piccole e Medie Imprese (da ora in avanti MPMI), di tutti i settori economici attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione, anche finalizzate ad approcci green oriented del tessuto produttivo.

Nello specifico, con l’iniziativa “Bando voucher digitali I4.0 – Anno 2022” è proposta una Misura che risponde ai seguenti obiettivi:

– sviluppare la capacità di collaborazione tra MPMI e tra esse e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie I4.0, attraverso la realizzazione di progetti mirati all’introduzione di nuovi modelli di business 4.0 e modelli green oriented;

– promuovere l’utilizzo, da parte delle MPMI della circoscrizione territoriale camerale, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0;

– favorire interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 e alla ripartenza nella fase postemergenziale.




Soggetti beneficiari

Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente Bando le imprese che, alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione dell’aiuto, presentino i seguenti requisiti:

a) siano Micro o Piccole o Medie imprese;

b) abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Trapani;

c) siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese;

Tipologia di interventi ammissibili

Con il presente Bando si intendono finanziare contributi a fondo perduto (voucher). Gli interventi di innovazione digitale e le relative spese dovranno riguardare almeno una tecnologia dell’Elenco 1 – inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi – ed eventualmente una o più tecnologie dell’Elenco 2, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1:

 

– Elenco 1:

a) robotica avanzata e collaborativa;

b) interfaccia uomo-macchina;

c) manifattura additiva e stampa 3D;

d) prototipazione rapida;

e) internet delle cose e delle macchine;

f) cloud, fog e quantum computing;

g) cyber security e business continuity;

h) big data e analytics;

i) intelligenza artificiale;

j) blockchain;

k) soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);

l) simulazione e sistemi cyberfisici;

m) integrazione verticale e orizzontale;

n) soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;

o) soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);

p) sistemi di e-commerce;

q) sistemi per lo smart working e il telelavoro;

r) soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;

s) connettività a Banda Ultralarga;

 

– Elenco 2:

a) sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;

b) sistemi fintech;

c) sistemi EDI, electronic data interchange;

d) geolocalizzazione;

e) tecnologie per l’in-store customer experience;

f) system integration applicata all’automazione dei processi;

g) tecnologie della Next Production Revolution (NPR);

h) programmi di digital marketing

i) soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica.

 

Sono ammissibili le spese per:

a. servizi di consulenza e/o formazione, relativi a una o più tecnologie tra quelle previste.

b. acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti.

c. spese per l’abbattimento degli oneri di qualunque natura (quali spese di istruttoria, interessi, premi di garanzia, ecc.) relativi a finanziamenti, anche bancari, per la realizzazione di progetti di innovazione digitale riferiti alle tecnologie previste. Tali spese non possono superare il limite del 10% del costo totale del progetto finanziato.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse complessivamente stanziate dalla Camera di commercio ammontano a euro 145.154,45.

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher. I voucher avranno un importo unitario massimo di euro 5.000,00. L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 70% delle spese ammissibili. 

Scadenza

Le domande potranno essere presentate fino al 21/07/2022